Pensioni in salvaguardia personale Scuola.

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Sedi Oggetto: pensioni in salvaguardia personale Scuola. Ulteriori comunicazioni

Nei giorni scorsi vi abbiamo informato delle problematiche riguardanti i dipendenti della Scuola che hanno ricevuto dall’Inps la lettera di certificazione per la sesta salvaguardia con l’indicazione della prima decorrenza utile per il pensionamento dal 1° settembre 2015. Come sapete, siamo intervenuti su questa delicata vicenda sia nei confronti del MIUR che dell’INPS per i diversi risvolti che essa comporta. Per un verso, si poneva infatti l’esigenza di rassicurare i lavoratori orientati a differire il pensionamento al prossimo settembre 2016, anche a seguito dell’incertezza della situazione determinatasi. Su questo fronte ha provveduto il recente messaggio INPS n. 7237 dello scorso 4 dicembre, che abbiamo con forza sollecitato. Per altro verso, era evidente la necessità di disporre di precise indicazioni per i lavoratori intenzionati ad avvalersi immediatamente della norma di salvaguardia e rassegnare le proprie dimissioni ad anno scolastico già iniziato. Purtroppo, su questo fronte prendiamo atto che il MIUR non ha emanato alcuna indicazione. Alle nostre richieste non ha fatto seguito alcuna risposta. A tale ultimo riguardo, facciamo presente che in sede ministeriale sono intervenute ulteriori difficoltà che hanno richiesto la necessità di un intervento legislativo per consentire l’accesso alla pensione in salvaguardia con decorrenza “infrannuale”. Il MIUR si è fatto promotore di uno specifico emendamento governativo da inserire nella legge di stabilità 2016  (Tale emendamento è stato approvato in commissione ed è ora, come tutta la legge, all’esame dell’Aula)  (1) .

(1) 145-bis. I lavoratori del comparto scuola e AFAM i quali, a seguito dell’attività di monitoraggio e verifica relativa alle misure di salvaguardia che ha dato luogo alla rideterminazione degli oneri di cui al comma 145 e che, in applicazione del procedimento di cui all’articolo 1, comma 193, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha disposto il riconoscimento dell’applicazione della salvaguardia anche ai titolari di congedo, ai sensi dell’articolo 42, comma 5, del testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, o permessi, ai sensi dell’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, eccedenti il limite numerico previsto dal decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124, e dalla legge 10 ottobre 2014, n. 147, hanno ricevuto la lettera di certificazione del diritto a pensione con decorrenza dal 1o settembre 2015, possono accedere al trattamento pensionistico a decorrere dal primo giorno successivo alla risoluzione del rapporto di lavoro, anche in deroga alle disposizioni del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e all’articolo 59, comma 9, della legge 27 dicembre 1997, n. 449.

Detto ciò, per il personale della Scuola che intende avvalersi immediatamente della possibilità di pensionamento in salvaguardia non resta che attendere i successivi sviluppi e le conseguenti indicazioni da parte del MIUR. Nel frattempo, vi invitiamo a segnalarci eventuali particolari situazioni che dovessero presentarsi localmente nei vari distretti scolastici. Nel raccomandare alle strutture la massima sinergia operativa, si inviano fraterni saluti.

Area Assistenza e Tutela ITAL Uil Il Responsabile Progetto ITAL-UilScuola Michele Zerillo Francesco Sciandrone

18 dicembre 2015 - 11:13
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